
“Sono sempre stato seguito da vicino e mi sento veramente bene, cammino un oretta al giorno e non ho più dolore. Sono tornato alla mia vita!”
Vivere con l’artrosi al ginocchio può diventare un limite quotidiano: dolore costante anche a riposo, difficoltà a camminare, fatica anche nei movimenti più semplici.
Esattamente ciò che stava vivendo Pietro da ben 2 anni. Una frustrazione crescente, smettere di giocare con i nipoti, rinunciare alle passeggiate, non riuscire a salire le scale normalmente e in sicurezza… una vita che si stava restringendo per una patologia che limita l’indipendenza. E che in questo caso non otteneva nessun giovamento dai diversi trattamenti non chirurgici già praticati.
Dopo una visita ortopedica approfondita con il dr. Dei Giudici la diagnosi è stata chiara: un quadro di artrosi di ginocchio iniziale ma con più marcata condropatia (usura della cartilagine) a livello della rotula e della troclea femorale, e con associata una lesione meniscale degenerativa.
Il trattamento proposto è stato quindi chirurgico ma mininvasivo: artroscopia per gestire i danni alla cartilagine e al menisco, e contestuale infiltrazione con cellule staminali mesenchimali prese dal grasso dell’addome per fornire un potente stimolo biologico e migliorare la guarigione.
La parola a Pietro, intervistato dopo 2 anni dall’intervento.
Pietro, come è iniziato il tutto?
Da un pò di tempo ero dolorante al ginocchio, sicuramente a causa del pesante lavoro che ho svolto nella vita, infatti ho montato mobili per oltre 40 anni.
E che ha fatto?
Mi sono informato su internet per capire a chi rivolgermi e ho scoperto il Dr. Dei Giudici, con cui ho prenotato la visita. Un medico giovane eccezionale, mi ha messo immediatamente a mio agio, e mi ha detto che avremmo potuto recuperare attraverso una ginnastica mirata ed un piccolo intervento. Mi ha poi operato a luglio ripulendomi il menisco e sistemandomi la cartilagine che era un pò sfilacciata.
E come è andata?
Benissimo! Sono sempre stato seguito da vicino, anche durante la riabilitazione post intervento, ed oggi mi sento ancora veramente bene, infatti cammino un oretta al giorno e non ho più dolore. Sono tornato alla mia vita.
Quanto tempo dopo l'operazione si è iniziato a sentire meglio?
In realtà sono stato bene da subito. Dopo tre giorni, forse, ho abbandonato le stampelle, ma comunque mi muovevo bene e camminavo con tutto il peso del corpo. Ho seguito alla lettera i consigli del dottore e nel giro di due settimane mi sentivo già nuovo!
Wow! Un bel recupero.
Si, ad un certo punto non ci speravo nemmeno più, visto il dolore che dovevo sopportare sia di giorno che di notte. Ora ho portato anche mia figlia dal dottore, che sta risolvendo la sua problematica senza nemmeno ricorrere all’intervento. La sua vicinanza e la sua professionalità è per noi fonte di grande serenità.
